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Gestione delle emergenze durante gli Esami di Stato 2017/18

Circolare N°: 
149
Data di emissione: 
15/06/2018

Ai Presidenti di Commissione

A tutti gli studenti

Ai Membri delle Commissioni di Esame

A tutti i presenti in Istituto

Alla DSGA e personale ATA

 

Oggetto: gestione delle emergenze durante gli Esami di Stato 2017/18

 

Durante gli Esami di Stato, ovviamente, non sono previste simulazioni di emergenze con conseguente evacuazione della scuola; tuttavia a causa dei lavori in corso, le polveri sollevate e il malfunzionamento del sistema d’allarme potrebbe far scattare la sirena d’allarme.

Una evacuazione dell’edificio durante le prove scritte determina una valutazione attenta in quanto le prove interrotte devono essere recuperate in sede suppletiva.

Nessuno deve prendere iniziative, l’ordine di evacuazione può essere diramato solo dal Dirigente scolastico ed, in ordine, in sua assenza da uno dei collaboratori del Dirigente ( proff. Zaniolo e Bressa) dal RSPP prof Golino

Nel caso in cui attraverso l’altoparlante venisse diffuso l’ordine di evacuazione, si ricorda:

A tutto il personale  che ciascuno è tenuto ad informarsi e conoscere il Piano di Emergenza della scuola, il Piano di Primo Soccorso di Istituto, la Procedura e il Piano di Evacuazione, di cui nella presente circolare si opera ampia sintesi.

In caso di emergenza, o simulazione dell’emergenza, ciascuno deve assolvere ai propri compiti, secondo il ruolo che ricopre nella scuola.

Il personale supplente temporaneo assume gli incarichi della persona che sostituisce.

Cosa fare in caso di emergenza :

Chi scopre l’incidente: dovrà allertare il Dirigente Scolastico, in sua assenza i collaboratori del Dirigente ( proff. Zaniolo e Bressa) il RSPP prof Golino

  • riferendo sulla natura, gravità, ubicazione, coinvolgimento di persone /cose;

  • L’Addetto al primo soccorso: ha il compito di accertare la necessità di aiuti dall’esterno ed iniziare gli interventi di primo soccorso conformemente alla formazione ricevuta;

  • l’Addetto Antincendio dovrà attivarsi secondo le possibilità e le competenze acquisite con la formazione ricevuta;

  • Tutti: dovranno mettersi in sicurezza in caso di emergenza e attendere istruzioni sul proprio posto di lavoro;

  • L’incaricato delle chiamate di soccorso: attiverà, secondo le disposizioni, gli aiuti esterni;

  • L’addetto alla portineria: dovrà liberare i passaggi per l’accesso dei mezzi di soccorso e indirizzarli al luogo dell’emergenza.

I Membri interni delle Commissioni di Stato sono pregati di:

  • ricordare agli allievi e ai Membri esterni le informazioni relative al Piano di Evacuazione dell’edificio, al punto di raccolta, regole, procedure, comportamenti da attivare in caso di emergenza e utili a prevenire i rischi in ambiente scolastico.

  • Predisporre i moduli di evacuazione, che devono essere collocati nei locali utilizzati per le prove d’esame , in modo da essere facilmente reperibili edorganizzare, in accordo con i Responsabili di Plesso, l’ assistenza agli alunni con difficoltà motorie temporanee.

Procedura di evacuazione dell’edificio scolastico in caso di emergenza – Ruoli

Il Dirigente Scolastico è il Responsabile della scuola in caso di emergenza, in sua assenza i collaboratori del Dirigente ( proff. Zaniolo e Bressa) il RSPP prof Golino, a lui spetta la decisione di far scattare l’allarme, anche su segnalazione del personale docente e non docente, il compito di coordinare, con l’apporto del Nucleo Operativo e della Squadra di emergenza, tutte le operazioni di evacuazione dell’edificio scolastico e la decisione di concludere l’emergenza.

Il Dirigente Scolastico, o suo sostituto, emana l’ordine di evacuazione:

ALLARME SONOROsirena d’allarme

 Il Nucleo Operativo. Costituisce la primissima commissione tecnica di emergenza e provvede ad attivare tutte le risorse, interne ed esterne, necessarie per fronteggiare l’emergenza.

Oltre ad attivare tutte le risorse disponibili, il N.O. dovrà accertarsi che le operazioni di evacuazione siano eseguite con scrupolo e con ordine e che nessuna persona sia rimasta in ” Zona pericolo”.

Il personale di segreteria:

Attende l’avviso del Coordinatore dell’emergenza per effettuare la chiamata dei mezzi di soccorso seguendo le procedure previste.

  • Assolve gli incarichi individualmente assegnati.

  • Si dirige verso l’area di raccolta seguendo l’itinerario prestabilito dalle planimetrie di piano, si presenta al Coordinatore dell’evacuazione e riferisce sulle operazioni compiute.

 

Il personale tecnico:

  • Assolve ad eventuali incarichi individualmente assegnati.

  • Assiste i Docenti nell’evacuazione delle classi.

  • Assiste le persone in difficoltà eventualmente presenti.

  • Si dirige verso l’area di raccolta seguendo l’itinerario prestabilito dalle planimetrie di piano, si presenta al Coordinatore dell’evacuazione e riferisce sulle operazioni compiute

I Collaboratori Scolastici:

  • All’inizio dell’emergenza verificano che le vie di fuga siano libere da ostacoli, in caso di impedimenti avvisano il Coordinatore dell’emergenza.

  • Gli incaricati interrompono l’erogazione di energia elettrica, gas, centrale termica, acqua (nelle prove su indicazione del Coordinatore dell’emergenza è consentita la simulazione)

  • Avvertono il personale esterno e il pubblico, eventualmente presente al proprio piano dell’emergenza in corso.

  • Attendono l’ordine di evacuazione.

  • Diffondono l’ordine di evacuazione.

  • Controllano le operazioni di evacuazione e che tutti siano usciti da tutti gli ambienti del proprio piano

  • Assolvono gli incarichi specifici loro assegnati.

  • Se i disabili non sono in grado di procedere nell’evacuazione, in assenza di Docenti di sostegno o altro personale incaricato, restano con loro in attesa di persone incaricate o di aiuti esterni.

  • Gli addetti alla portineria aprono i cancelli, li lasciano aperti fino alla fine dell’emergenza, ed impediscono l’ingresso agli estranei.

  • Assolti i precedenti incarichi, tutti si recano al punto di raccolta, si presentano al Coordinatore dell’evacuazione e riferiscono sulle operazioni compiute.

  • Segnalano il pericolo sulla carreggiata una volta evacuato l’edificio con bandiera rossa.

Gli Insegnanti presenti in Istituto:

 

Nel caso sia dato l’ordine di procedere all’esodo il personale docente che sta svolgendo lezione di recupero e/o partecipa agli Esami di Stato deve:

  • Condurre gli studenti in luogo sicuro;

  • intervenire prontamente laddove si dovessero determinare situazioni critiche dovute a condizioni di panico;

  • supportati da operatori scolastici e/o tecnici di laboratorio curare la protezione dei disabili e delle persone in difficoltà;

  • portare con sé il modulo di evacuazione per effettuare il controllo delle presenze ad evacuazione avvenuta.

  • i docenti il cui gruppo di alunni sia formato da ragazzi provenienti da più classi devono essere in possesso dell’elenco delle presenze; gli eventuali ospiti della classe devono essere quotidianamente registrati;

  • raggiunto il luogo sicuro far pervenire rapidamente al Coordinatore dell’ emergenza o al suo delegato, tramite i ragazzi individuati come chiudi – fila, il modulo di evacuazione accuratamente compilato (copie di tale modulo sono custodite all’interno del registro di classe).

Nel caso le vie di esodo siano impedite dalle fiamme, l’insegnante deve mantenere la classe in aula, chiudere la porta, aprire le finestre, segnalare la presenza e attendere i soccorsi.

In caso di emergenza sismica, I docenti devono:

  • seguire le disposizioni in caso di eventi sismici, successivamente riportate;

  • mantenersi in continuo contatto con il coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

 

Gli allievi: 

  • al segnale di allarme attendono gli ordini degli insegnanti;

  • si mettono in   fila indiana tenendosi per mano o ponendo una mano sulla spalla del compagno che li precede (lasciando zaini, ombrelli e libri in classe);

  • gli incaricati   di aprire la fila si mettono a capofila, dietro all’insegnante;

  • gli incaricati di chiudere   la fila verificano che tutti siano pronti ad uscire e confermano all’aprifila l’inizio della fase di uscita; uscendo dall’aula chiudono la porta;

  • in assenza di adulti addetti i ragazzi incaricati prestano aiuto ai compagni in difficoltà;

  • la classe segue il percorso assegnato fino al punto di raccolta esterno;

  • al punto di raccolta la classe si dispone in modo raccolto e ordinato, pronta a rispondere all’appello;

  • la classe resta unita fino all’ordine del Coordinatore dell’emergenza di cessata emergenza.

  • gli allievi che al momento dell’ordine di procedere nell’esodo non sono con la propria classe (ad esempio si trovano nei servizi igienici), si uniscono alla classe più vicina e seguono il percorso di evacuazione stabilito per l’ambiente in cui si trovano; al punto di raccolta si riuniscono alla propria classe.

 

 

 

DISPOSIZIONI IN CASO DI EVENTI SISMICI

Se ci si trova in luogo chiuso, durante le scosse di terremoto. 

  • Mantenere la calma

  • Interrompere immediatamente ogni attività

  • Evitare di allarmare quelli che non hanno avvertito la scossa, se di piccola intensità. Infatti in questi casi il pericolo maggiore è proprio l’evacuazione precipitosa.

  • Non precipitarsi subito fuori dall’edificio. Ricordarsi che il panico uccide.

  • Restare in classe e ripararsi sotto il banco, la cattedra o sotto la protezione delle strutture più resistenti (colonne, muri portanti, architravi in cemento armato, angoli in genere).

  • Non stazionare nei corridoi. Se ci si trova in corridoio, in bagno o nel vano delle scale, entrare nella classe più vicina.

  • Allontanarsi dalle finestre, dalle porte, dagli armadi perché potrebbero cadere e procurare ferite anche serie.

  • Considerato il pericolo di crolli delle scale (le scale rappresentano statisticamente quella parte dell’edificio che più facilmente cede all’azione del sisma), come pure quello di incidenti dovute a cadute o altro, nell’immediato si consiglia di restare all’interno dell’aula e proteggersi da cadute di calcinacci, lampadari, finestre o altro, ponendosi nella posizione più riparata.

  • Uscire solo quando la scossa è terminata e viena ordinato tramite altoparlante l’evacuazione

  • Con calma si inizia la fase di esodo: si lascia l’aula badando a controllare la percorribilità della via di evacuazione prevista e in particolare che le scale non abbiano subito danni.

  • Seguire scrupolosamente le procedure indicate nel piano di evacuazione e nel piano di emergenza e portarsi nel punto di raccolta previsto.

Se al momento del terremoto ci si trova all’esterno dell’edificio

  • Allontanarsi dall’edificio, dagli alberi, dai lampioni       e dalle linee elettriche, che potrebbero cadere e ferire

  • Cercare un posto dove non si ha nulla sopra di sé, e se non lo si trova cercare riparo sotto qualcosa di sicuro

  • Non avvicinarsi ad animali spaventati

  • Dopo il terremoto, all’ordine di evacuazione, raggiungere la zona di raccolta assegnata alla propria classe.

II Coordinatore dell’emergenza in relazione alla dimensione del terremoto deve:

  • valutare la necessità dell’evacuazione immediata ed eventualmente dare il segnale di stato di allarme;

  • far interrompere immediatamente l’erogazione dell’energia elettrica, del gas metano;

  • avvertire i responsabili di piano che si tengano pronti ad organizzare l’evacuazione;

  • coordinare tutte le operazioni attinenti.

Il personale si attiva secondo gli incarichi ricevuti.

I docenti devono:

  • mantenersi in continuo contatto con il coordinatore attendendo disposizioni sull’eventuale evacuazione.

Gli studenti devono:

  • Proteggersi, durante il sisma, dalle cadute di oggetti riparandosi sotto i banchi o in corrispondenza di architravi individuate;

I docenti di sostegno e/o gli incaricati, se necessario, supportati da operatori scolastici devono:

  • curare la protezione degli allievi disabili.

In caso di evacuazione dell’edificio tutti seguono la procedura di evacuazione stabilita.

Per l’evacuazione   (dopo il termine delle scosse di terremoto)

  • Attendere l’ordine acustico che sarà dato tramite altoparlante, o tre suoni prolungati della campana. In assenza d’impianto di allarme e di energia elettrica si utilizzeranno fischietti o megafoni in dotazione al personale incaricato.

  • Durante l’evacuazione dell’edificio muoversi con ordine e prudenza.

  • Non usare gli ascensori.

  • Nell’impossibilità di procedere all’evacuazione, gli insegnanti di sostegno o il personale incaricato, attendono con allievi/personale/esterni con problemi di deambulazione le persone incaricate del trasporto disabili o di aiuti dall’esterno, manifestando la propria presenza nell’edificio.

  • In caso di presenza di un solo insegnante sulla classe con alunni con problemi motori affida il gruppo classe al collega più vicino, rimanendo con gli alunni in difficoltà in attesa di aiuti.

  • Gli alunni che si trovano nel bagno non devono rientrare in classe ma aggregarsi al gruppo classe più vicino.  

 

 

EVACUAZIONE DVA

Procedura di evacuazione degli edifici scolastici relativa agli alunni con disabilità:

Gli alunni con difficoltà motorie, anche temporanee, gli alunni con disabilità che potrebbero manifestare disagio e disorientamento in una situazione di pericolo, o comunque non prevista come una prova di evacuazione, sono assistiti nell’evacuazione, in coda alle classi del piano, dall’insegnante di sostegno, dal docente in compresenza, o dal tecnico di laboratorio, se presenti in classe, o da un collaboratore scolastico, se non impegnato in altre operazioni; se la persona in difficoltà non può fare le scale, salvo disposizioni individualizzate, attenderà l’intervento dei soccorsi esterni, assistita dagli stessi adulti incaricati che dovranno segnalare la propria presenza.

Il personale docente e non docente deve essere costantemente consapevole della presenza di alunni disabili o con difficoltà motorie nella propria area di competenza.

I Responsabili di Plesso devono concordare con gli insegnanti di classe la procedura da seguire nei casi particolari (alunni DVA che in caso di emergenza /evacuazione dell’edificio necessitano di assistenza individualizzata), indicando per ogni modulo orario il personale incaricato dell’assistenza (due incaricati in caso di gravi o impedite capacità motorie). 

L’assistenza di adulti/donne in gravidanza/stranieri

con difficoltà nel procedere nell’evacuazione degli edifici eventualmente presenti (persone con difficoltà motorie, donne in gravidanza, stranieri con difficoltà di comprensione della lingua, altri) sarà cura dei collaboratori scolastici con la collaborazione di altro personale presente. 

MODULO DI EVACUAZIONE

Il modulo di evacuazione (modello allegato) deve essere utilizzato in caso di evacuazione degli edifici scolastici per emergenze o esercitazioni di simulazione delle emergenze. Si prega di compilare il modulo indicando:

  • la sede, la classe e il numero degli alunni

i nominativi degli alunni incaricati di assistere i compagni in difficoltà durante l’evacuazione.Il modulo di evacuazione deve essere conservato in classe, in posizione visibile o nel Registro di classe, facilmente utilizzabile da tutti gli insegnanti presenti.A tutti si i ricorda che, in caso di evacuazione dell’edificio scolastico, giunti al PUNTO DI RACCOLTA gli Insegnanti accompagnatori devono fare l’appello dei propri alunni, compilare il modulo e consegnarlo rapidamente al Coordinatore dell’Emergenza, segnalando eventuali situazioni di pericolo.

 

Il RSPP

Valerio Golino

 

Il Dirigente scolastico Reggente

 Fiorenza Marconato

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